Le liriche per canto e pianoforte costituiscono la colonna portante di tutto il ciclo creativo respighiano, dagli esordi alla piena maturità: costituiscono infatti un piccolo diario, nel quale con cadenza regolare Respighi riversa le sensazioni più intime e personali. Occorre comunque considerare le destinatarie di tali composizioni: la torinese Chiarina Fino Savio, raffinata cantante ammirata da Respighi, ed Elsa Respighi, compagna di innumerevoli concerti e rappresentazioni.
I testi musicati sono di varia provenienza, ma spiccano alcune poesie di Ada Negri e di Gabriele D'Annunzio.
Numero catalogo e anno di composizione Titolo Organico Testo/note
P 008
1896
L’ultima ebbrezza!
Parole di Ada Negri.
Romanza per soprano  
P 009
1896
Lagrime!
Parole di Ada Negri.
Romanza per tenore  
P 011
1896
Notturno.
Parole di Ada Negri.
Romanza per tenore  
P 012
1897
Tanto bella! Romanza per tenore  
P 017
1897
Salutazione angelica
Testo di Enrico Panzacchi.
Soprano, coro (SCTB) e orchestra (2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti in si bemolle), 2 fagotti, 2 corni in fa, organo ed archi.  
P 039
1902
Miranda
Testi di Antonio Fogazzaro
Canto e pianoforte  
P 052
1904
Storia breve.
Parole di Ada Negri.
Mezzosoprano e pianoforte
P 063
1906
Luce.
Parole di Ada Negri.
Mezzosoprano e pianoforte  
P 064
1906
Nebbie.
Versi di Ada Negri
Per canto (mezzosoprano) e pianoforte.  
P 065
1906
Nevicata.
Versi di Ada Negri
Per canto (mezzosoprano) e pianoforte.  
P 066
1906
Contrasto.
Versi di C. Zangarini
Per canto (mezzosoprano) e pianoforte.  
P 067
1906
Invito alla danza.
Versi di C. Zangarini
Per canto (mezzosoprano) e pianoforte.  
P 068
1906
Scherzo
Versi di C. Zangarini
Per canto (soprano) e pianoforte.  
P 069
1906
Stornellatrice.
Versi di C. Zangarini e A. Donini.
Per canto (soprano) e pianoforte.  
P 070
1906
Stornello dall’opera Re Enzo, per una o due voci.
Parole di A. Donini.
Per canto (mezzosoprano) e pianoforte.  
P 071
1906
Cinque canti all’antica Per canto (mezzosoprano) e pianoforte. L’udir talvolta - Ma come potrei -  Ballata (G. Boccaccio) - Bella porta di rubini - Canzone di Re Enzo (A. Donini).
P 089
1909
Sei melodie Per canto e pianoforte In alto mare (E. Panzacchi) - Abbandono (A. Vivanti) - Mattinata (G. D’Annunzio) - Povero cor (A. Graf) - Si tu veux (V. Hugo) - Soupir (S. Prudhomme).
P 090
1909
Sei liriche (prima serie) Per canto (mezzosoprano) e pianoforte. O falce di luna - Van li effluvi de le rose (G. D’Annunzio) - Au milieu du jardin (G. Moréas) - Nöel ancien - Serenata indiana (P. B. Shelley) - Pioggia (V. A. Pompilj).
P 095
1911
Aretusa. Poemetto lirico su versi di P. B. Shelley, per mezzosoprano e orchestra Mezzosoprano.
Ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti in si bem., 2 fagotti, 4 corni in fa, sistro, piatti, arpa ed archi.
Allegro moderato, Più mosso, Largamente, Tempo I, Più mosso, Moderato, Calmo.
Prima esecuzione: Bologna, Teatro Comunale, 17 marzo 1911. Solista: Chiarina Fino Savio. Direttore: Guido Carlo Visconti di Modrone.
P 096
1911
E se un giorno tornasse... Poesia di V. A. Pompilj Recitativo per mezzosoprano. Milano - Ricordi 117459, 1919
P 097
1912
Sei liriche (seconda serie) Per canto (mezzosoprano) e pianoforte. Notte (A. Negri) - Su una violetta morta (P. B. Shelley) - Le repos en Egypte (A. Samain) - Nöel ancien (n. 2) - Piccola mano bianca - Nel giardino (F. Rocchi).
P 101
1914
Il tramonto.
Poemetto lirico per mezzosoprano e quartetto d’archi. Versi di P. B. Shelley
Per mezzosoprano, quartetto d’archi o orchestra d’archi. Prima esecuzione: Roma, Sala Accademia di Santa Cecilia, maggio 1915. Solista: Chiarina Fino Savio.
P 103
1915
Quattro rispetti toscani.
Parole di Arturo Birga.
Per canto (soprano) e pianoforte Quando nasceste voi
Venitelo a vedere ‘i mí piccino
Viene di la, lontano lontano
Razzolan, sopra a l’aia, le galline.
P 104
1915
La sensitiva.
Poema lirico per mezzosoprano e orchestra. Versi di P. B. Shelley
Ottavino (anche flauto II), 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, timpani, piatti e triangolo, voce celeste, flauto interno, arpa e archi. Prima esecuzione: Praga, 29 gennaio 1922. Solista: Elsa Olivieri Sangiacomo. Orchestra Filarmonica, direttore: Vàclav Talich.
P 107
1917
Deità silvane.
Versi di Antonio Rubino
Per soprano lirico e pianoforte I fauni - Musica in horto - Egle - Acqua - Crepuscolo.
Roma, Sala dell’Accademia di Santa Cecilia, 22 febbraio 1918. Solista: Chiarina Fino Savio, soprano; Bernardino Molinari, pianoforte.
P 108
1917
Cinque liriche Per canto e pianoforte I tempi assai lontani. - Canto funebre (P. B. Shelley) - Par les soires - Par l’etreinte (M. De Fersen) - La fine (R. Tagore).
P 117
1918
Ai lancieri “Vittorio Emanuele II”. Inno. Versi del tenente Bevilacqua Per voci e trombe Inedito
P 119
1918
Il flauto di Pane Per voce e orchestra
(Flauto, oboe, clarinetto basso, corno, celesta, arpa ed archi)
Inedito
P 121
1919
La donna sul sarcofago.
Versi di Gabriele D’Annunzio
Lirica per canto e pianoforte Inedito
P 122
1919
La statua.
Versi di Gabriele D’Annunzio
Lirica per canto e pianoforte. Inedito
P 123
1919
Due liriche(da L’hymnaire d’Adonis di M. De Fersen) Per canto e pianoforte Voici Noël
Il pleut, bergère
P 125
1920
Quattro liriche
ispirate dal Poema paradisiaco di Gabriele D’Annunzio
Per canto e pianoforte Un sogno - La Najade - La sera - Sopra un’aria antica.
P 132
1921
Quattro liriche su parole di poeti armeni Per canto e pianoforte No, non è morto il figlio tuo - La mamma è come il pane caldo - Io sono la madre (Costantin Zarian) - Mattino di luce, sole di giustizia (Nersès, 1200).
P 143
1924
Quattro arie scozzesi Armonizzazione per canto e pianoforte Wen the Key come Hame - Within a Mile of Edinburgh - My Heart in the Highlands - The Pipe of Dundee.
P 147
1925
Deità silvane.
Cinque liriche di Antonio Rubino
Per soprano e orchestra da camera (flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, batteria, xilofono, celesta, pianoforte, arpa, violino I, violino II, viola, violoncello, contrabbasso). I fauni - Musica in horto - Egle - Acqua - Crepuscolo.
Prima esecuzione: New York. Composer’s Guild (Aeolian Hall), febbraio 1926. Solista: Elsa Respighi. Direttore: Ottorino Respighi.
P 155
1928
Canzone sarda Per canto e pianoforte  
P 161
1930
Vocalizzo Per soprano o tenore  
P 162
1930
Vocalizzo Per mezzosoprano o baritono  
P 163
1930
Vocalizzo Per contralto o basso  
P 164
1930
Le funtanelle. Canzone dell’Abruzzo Per canto e pianoforte  
P 165
1930
Due liriche Per canto e pianoforte Mon elué - Kroung (La Cigogne).
P 166
1930
Lauda per la natività del Signore (testo attribuito a Jacopone da Todi) Per soli, coro, strumenti pastorali e pianoforte a 4 mani (ottavino, flauto I, flauto II, oboe, corno inglese, 2 fagotti, triangolo, pianoforte a 4 mani) Prima esecuzione: Siena, Sala “Micat in Vertice”, 22 novembre 1930. Direttore: Ottorino Respighi. Interpreti: Laura Pasini (s.), Elsa Respighi (ms.), Alfredo Sernicoli (t.). Coro di Santa Cecilia diretto da Bonaventura Somma.


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