L'interesse di Respighi per la letteratura organistica è singolare: nessun compositore della generazione dell'80 ha dedicato una parte delle proprie energie al re degli strumenti. Probabilmente questo interesse è frutto del soggiorno berlinese di Respighi, quando il giovane compositore bolognese tocca con mano la grande tradizione organistica tedesca. La concezione organistica di Respighi è di chiara matrice regeriana e i non molti titoli presenti nel catalogo costituiscono certamente un unicum nel panorama italiano di inizio Novecento.
Numero catalogo e anno di composizione Titolo Organico Movimenti Note
P 056
1905
Preludio per organo      
P 058
1905
Suite in sol maggiore. Per archi ed organo Organo, violino I, violini II, viole, violoncelli, contrabbassi Preludio
Aria
Pastorale
Cantico.
La Suite include l’“Aria” P 032, del 1901.
Probabilmente l’anno di composizione dell’intera Suite sia il 1905.
Prima esecuzione: Trento, 1905.
P 092
1910
Tre pezzi per organo   Preludio in re minore
Preludio in si bem. magg. sopra un Corale di Bach, finale della Cantata n. 52 “In dich hab ‘ich geoffenet, Herr”
Preludio in la minore sopra il Corale (BWV 351) di Bach “Ich hab mein Sach Gott heimgestellt”.
Bongiovanni, 478-479-480, 1911


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